I plantari su misura, detti anche in gergo tecnico ortesi podaliche, sono tra i presidi ortopedici più utili e versatili. È dai dolori o disturbi ai piedi che nascono altri dolori e che, correggendo la postura ed il modo in cui camminiamo possiamo avere ricadute positive anche su altre parti del nostro corpo.

Esistono diversi tipi di plantari in base al paziente e alla patologia trattata: da quelli per uso quotidiano, per uso sportivo o per chi soffre di disturbi particolari come nel caso di un piede diabetico o nel caso di un plantare correttivo per esempio in un bimbo con piede piatto.
Ogni piede è diverso dall’altro e possono essere realizzati plantari su misura e personalizzati, per correggere disturbi specifici ed aumentare il nostro comfort quotidiano. Certi tipi di calzature inoltre, specie quelle indossate tutti i giorni, possono fare insorgere qualche problema o disturbo che è possibile correggere.

Prevenire è meglio che curare, come si dice specie in ambito sanitario, e l’utilizzo dei plantari previene alcune tra le più diffuse patologie ai nostri arti inferiori, dalla fascite plantare alla tendinite, tallonite, alluce valgo ed inoltre consentono di imprimere una spinta dal basso verso l’alto che aiuta il ritorno venoso aiutando la circolazione. Il miglioramento della postura e l’aumento del comfort sono altri due ottimi motivi per ricorrere all’utilizzo dei plantari, anche per evitare fastidiosi mal di schiena che originano da un non corretto appoggio sui piedi.

Oltre alla prevenzione possono aiutare, ovviamente, nella cura di disturbi già esistenti come nel caso di una metatarsalgia dove a causa dell’abbassamento delle teste dei metatarsi, si avverte dolore sotto la pianta del piede, il compito di un buon plantare è quello di riequilibrare l’appoggio sollevando, con oppurtune correzioni, l’arco trasversale del piede con l’obiettivo di riposizionare il piede nella posizione corretta.

A chi servono?

Sono da consigliare soprattutto a chi senta la necessità di migliorare la propria qualità della vita partendo proprio dai piedi che sono la base dove appoggia tutto il nostro corpo. Ovviamente i plantari,essendo un presidio medico, devono essere prescritti da uno specialista.

Come vengono realizzati i plantari?

In primis viene eseguito l’esame barodopometrico computerizzato del passo, un test che permette di misurare la qualità dell’appoggio a terra dei piedi, con il soggetto posto in posizione ortostatica su una pedana a rilevazione capacitiva.

Successivamente all’analisi statica, che consente di valutare l’appoggio del piede ed individuare le aree di maggior carico, viene eseguita una dinamica, durante la quale il paziente cammina e si individuano distintamente le varie fasi del passo rilevando lo spostamento del peso, l’appoggio ed il tempo di carico durante la camminata.

L’ortopedico può così progettare il plantare su misura ed apporre le lavorazioni aggiuntive per individuare la forma su cui verrà realizzato il plantare. Successivamente in laboratorio avviene la fresatura dei materiali per costruire e ottimizzare al meglio l’ortesi.

Una volta effettuata la prova il plantare viene perfezionato in base ai risultati ottenuti per rendere ottimali i volumi e gli effetti sugli scarichi, oltre alle eventuali piccole modifiche per rendere il presidio più gradevole anche sotto l’aspetto estetico, ed ecco che è pronto per essere indossato!

È sempre importante farsi prescrivere e consigliare i plantari da uno specialista. Ortopedia Stringhini è sicuramente un punto di riferimento affidabile e qualificato per avere tutte le informazioni utili ed assisterti al meglio nelle informazioni e nella realizzazione del plantare più adatto alle tue esigenze, grazie al dottor Stringhini, tecnico ortopedico, ed alla dottoressa Marcella Traverso, podologa, un personale specializzato che potrà sicuramente consigliarti al meglio, anche con visite in loco.